Circa 5,9 chilometri: la distanza tramandata colloca Statua nel corridoio costiero immediatamente a sud dell’antica colonia.

PORTA MERIDIONALE · STRADA ROMANA E CASTRUM
Statua: Ad Turres e Castrum Statua
Strada, ponte, stazione romana e castello medievale: sul Fosso Cupino si concentrano sedici secoli di passaggi lungo l’Aurelia.IL LUOGO IN BREVE
Un nodo di viaggio sopravvissuto in strati diversi.
Statua occupa un passaggio decisivo dell’antica Via Aurelia, presso il Fosso Cupino e il bivio della strada diretta verso Caere. Le fonti itinerarie collocano qui Ad Turres, una stazione di sosta lungo la via costiera: non una città autonoma, ma un nodo attrezzato per il viaggio, gli scambi e il controllo della strada.
Tra il II secolo a.C. e l’età imperiale il luogo si articola con basolato, ponte, edifici residenziali e termali, un mausoleo circolare e un insediamento disposto ai lati del percorso. Un mosaico marino proveniente da Casal di Statua, oggi conservato a Villa Giulia, restituisce la qualità di almeno una delle architetture romane del complesso.
In età medievale l’altura che domina il ponte viene fortificata. Il Castrum Statua, documentato fra XII e XIII secolo e abbandonato entro la fine del Trecento, conservava ancora due torri all’inizio del Novecento. Il ponte e le torri scomparvero nel 1944; le fotografie di Giuseppe e Francesco Tomassetti sono oggi una testimonianza insostituibile.
IMMAGINI, DOCUMENTI, IPOTESI
Due fotografie salvano ciò che la guerra ha cancellato.
Le fonti autentiche del 1910 dialogano con visualizzazioni dichiaratamente editoriali. Così si vede la storia senza trasformare una ricostruzione in una falsa fotografia.

Il Ponte di Statua prima della distruzione
La grande arcata attraversava il Cupino sopra fondazioni romane in travertino. Murature, laterizi e restauri raccontavano una struttura riparata molte volte lungo i secoli.
G. e F. Tomassetti · fig. 115 · Getty Research Institute / Internet Archive · pubblico dominio
Le due torri ancora in piedi
Tomassetti le descrive quadrate, larghe circa tre metri e alte quasi otto. La fotografia mostra anche le murature basse e il paesaggio pastorale che circondava il colle.
G. e F. Tomassetti · fig. 116 · Getty Research Institute / Internet Archive · pubblico dominio
Turris nella rete delle strade romane
Il nome compare lungo il sistema viario a occidente di Roma, nello stesso corridoio di Alsium e Pyrgi. La carta non è geografica in senso moderno: rappresenta soprattutto relazioni e distanze.
Konrad Miller · Tabula Peutingeriana · Wikimedia Commons · pubblico dominio
Il castrum sopra il ponte
La posizione dominante e le due torri derivano dalle fonti. Perimetro completo, tetti, edifici interni e aspetto del ponte sono ipotetici: questa è un’atmosfera di racconto, non un rilievo archeologico.
Visuale editoriale LADISPOLI.IT · ricostruzione dichiarata
Tritone, pesci e polpo da Casal di Statua
La scheda TESS documenta un pavimento bicromo a soggetto marino proveniente dal sito. L’immagine ne evoca temi e tecnica, ma non riproduce il mosaico originale conservato a Villa Giulia.
LADISPOLI.IT · visualizzazione originale basata sulla descrizione TESS 16771DISTANZE E INDIZI
Le miglia che identificano la stazione.
Itinerari antichi, strada basolata e attraversamento del Cupino convergono sulla stessa lettura topografica. Le distanze sono espresse in miglia romane e qui convertite solo in modo orientativo.
Circa 14,8 chilometri lungo la Via Aurelia, secondo la sequenza delle stazioni antiche.
Circa 17,8 chilometri separano la stazione dal porto ceretano più a nord.
Il Ponte di Statua è localizzato presso l’attraversamento del Fosso Cupino e il bivio per Ceri.
- 01 · ITINERARIIl nome sulla rete
Le fonti stradali conservano Ad Turres e le distanze dalle stazioni vicine, prima base dell’identificazione.
- 02 · ARCHEOLOGIALa strada sul terreno
Basolato, edifici, terme, mausoleo e materiali confermano una frequentazione strutturata dall’età repubblicana alla tarda antichità.
- 03 · ARCHITETTURAIl ponte per fasi
Blocchi romani in travertino, murature di ripresa e fotografia del 1910 mostrano una struttura trasformata, non un manufatto rimasto immutato.
LEGGERE IL SITO
Cinque nuclei, dal viaggio alla difesa.
Statua non è un singolo rudere. È un paesaggio archeologico formato da strada, attraversamento fluviale, edifici di servizio, monumenti e fortificazione medievale.
- 01VIA AURELIA
Bivio e basolato
Il tracciato proveniente da Roma attraversava il Cupino e si collegava alla viabilità diretta verso Caere.
Evidenza archeologica · area non attrezzata - 02FOSSO CUPINO
Ponte di Statua
Le fondazioni in grandi blocchi di travertino appartengono alla fase romana; l’elevato fu ripreso e ricostruito più volte.
Ruderi tutelati · nessun percorso di visita - 03STAZIONE ROMANA
Mansio, villa e terme
Ambienti residenziali e termali, mosaici e strutture ai lati della strada indicano un complesso articolato, non una semplice fermata.
Strutture archeologiche · proprietà e accessi da rispettare - 04MARGINE DELLA STRADA
Mausoleo circolare
Un nucleo funerario in calcestruzzo, già descritto da Tomassetti, monumentalizzava il percorso nei pressi del ponte.
Resto archeologico · osservazione solo da spazi consentiti - 05COLLE
Castrum Statua
La fortificazione medievale controllava strada e attraversamento. Delle due torri fotografate nel 1910 non rimane oggi l’alzato storico.
Area tutelata · ricostruzione topografica
PASSAGGI ESSENZIALI
La storia,
in ordine.
Date certe, fasi archeologiche e tradizioni sono dichiarate per quello che realmente rappresentano.
- 01
La stazione prende forma
Il nodo lungo l’Aurelia si struttura in età medio-repubblicana presso il ponte e la deviazione verso Caere.
quadro archeologico - 02
La fase monumentale
Villa, terme, mosaici, mausoleo, strada pavimentata e ponte definiscono il momento di maggiore articolazione del complesso.
evidenze archeologiche - 03
Un presidio nella tarda antichità
La posizione continua a funzionare come punto forte della topografia stradale anche dopo la crisi delle strutture imperiali.
continuità attestata - 04
Il Castrum Statua
Sul colle nasce una fortificazione destinata a controllare il ponte e il traffico lungo l’Aurelia.
fonti e resti medievali - 05
Un castello già fragile
Le fonti lo ricordano in parte rovinato, dentro una storia di proprietà ecclesiastiche e contese territoriali.
documentazione medievale - 06
L’abbandono
Il castrum perde la propria funzione e non torna a essere un centro abitato stabile.
limite cronologico - 07
Tomassetti fotografa ponte e torri
Le immagini pubblicate nella Campagna romana registrano gli elevati ancora visibili prima delle distruzioni del Novecento.
fonte fotografica - 08
La guerra cancella gli alzati
Durante la ritirata tedesca il ponte viene demolito; nello stesso anno scompaiono anche le due torri medievali.
evento documentato - 09
La tutela archeologica
L’area viene sottoposta a protezione per il suo interesse storico e archeologico.
provvedimento MiC - 10
Il cippo della strada
Un elemento colonnare, interpretato come possibile miliario, aggiunge un nuovo indizio alla lettura viaria del sito.
interpretazione archeologica
COSA OSSERVARE
Leggere il luogo,
dettaglio dopo dettaglio.
Il basolato dell’Aurelia
La pavimentazione antica rende fisico il percorso tramandato dagli itinerari e lega fra loro i diversi nuclei archeologici.
Travertino romano e riprese medievali
Due corsi di grandi blocchi e l’imposta dell’arco appartengono alla struttura antica; laterizi, malta e murature raccontano restauri successivi.
Più di una semplice mansio
Terme, mosaici e ambienti residenziali suggeriscono un luogo capace di accogliere viaggiatori e attività economiche lungo la strada.
Il mausoleo circolare
La tomba monumentale dava visibilità a una famiglia o a un proprietario nel punto in cui il viaggio rallentava presso il ponte.
Un mare in tessere bianche e nere
Tritone, animali marini, pesci e polpo compongono il mosaico proveniente da Statua oggi custodito al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
Le torri del castrum
Quadrate, merlate e costruite in calcare, selce e tufo, dominavano il passaggio fino alla distruzione del 1944.
PRIMA DI ANDARE
Capire il luogo senza trasformarlo in una meta aperta.
Statua è un’area archeologica tutelata, ma non risulta dotata di biglietteria, orari regolari o un percorso pubblico organizzato. La posizione vicina all’Aurelia e a terreni non liberamente accessibili richiede particolare prudenza.
Non entrare in fondi privati, non oltrepassare recinzioni e non sostare lungo la carreggiata. La mappa serve a comprendere il contesto, non costituisce un invito all’accesso. Per visite, rilievi o riprese occorre rivolgersi agli enti di tutela e ai proprietari.Non sono pubblicati orari di visita, servizi di accoglienza o un itinerario archeologico attrezzato.
Evitare fermate improvvisate, banchine e punti che espongono al traffico; osservare soltanto da spazi pubblici sicuri.
Non spostare materiali, non usare droni senza autorizzazione e segnalare eventuali criticità agli enti competenti.
FONTI CONSULTABILI
Per approfondire,
e verificare.
Questa prima edizione organizza le informazioni più solide. Le singole pagine potranno essere ampliate con documenti, rilievi e fotografie d’archivio.
Relazione generale dei beni archeologici
Ministero della Cultura · Regione LazioInquadramento di Ad Turres, strada, ponte, villa, terme, mausoleo e castrum dalla Repubblica al Medioevo.
Apri la fonte STUDIO ARCHEOLOGICOAd Turres sull’antica Via Aurelia
Flavio Enei · Studi Romani · 1991Sintesi dei rinvenimenti, lettura della stazione e rapporto con la viabilità antica.
Apri la fonte ARCHEOLOGIA DEL PONTEIl ponte di Statua sulla via Aurelia
Corrado Alvaro · 2012Analisi delle murature, delle fasi costruttive e proposta di restituzione del ponte.
Apri la fonte FONTE STORICA E FOTOGRAFICALa Campagna romana · Via Aurelia
Giuseppe e Francesco Tomassetti · vol. II · 1910Descrizione del ponte, del mausoleo e delle due torri, con fotografie anteriori alle distruzioni del 1944.
Apri la fonte ITINERARI ANTICHITabula Peutingeriana · Turris
Katholische Universität Eichstätt-IngolstadtScheda della stazione e dei collegamenti registrati nella carta itineraria romana.
Apri la fonte MOSAICOTessellato bicromo a soggetto marino
TESS · scheda 16771 · Università di PadovaCatalogo scientifico del mosaico di Statua conservato nel ninfeo di Villa Giulia.
Apri la fonte PATRIMONIO LOCALELadispoli: storia e archeologia
Comune · GATC · GAR · 2024Scheda divulgativa di Statua nel quadro dei luoghi archeologici legati alla storia di Ladispoli.
Apri la fonte TUTELA PAESAGGISTICADichiarazione di notevole interesse pubblico
Gazzetta Ufficiale · 19 ottobre 2022Provvedimento sul paesaggio agrario e archeologico dell’area di Palidoro e del corridoio storico dell’Aurelia.
Apri la fonte SCOPRI IL SETTORETutti i luoghi della memoria.
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