Il Comune ha revocato l’ordinanza numero 151 del 18 settembre che aveva temporaneamente vietato l’uso potabile dell’acqua erogata dall’acquedotto Braccio di Mare in una parte di Marina di Palo. Il nuovo campione prelevato da ARPA Lazio alla fontanella di via del Corallo è risultato conforme ai parametri microbiologici previsti.
Il divieto decade quindi in via del Corallo, Lungomare Marina di Palo, via dei Gabbiani, piazza delle Sirene, piazza della Rugiada, via Albatros e nei tratti indicati di via del Tritone e via dei Delfini. L’ipotesi di una contaminazione localizzata nel punto di prelievo resta una spiegazione possibile, non una conclusione definitiva.
