“Più di quaranta film” è una formula suggestiva, ma mescola riprese, citazioni e memoria. Questo archivio sceglie una misura più rigorosa: nel grande percorso entrano soltanto le opere per cui una fonte identifica Ladispoli come set.
Le schede alternano fotografie dei luoghi oggi e immagini di scena ufficiali. Ogni visuale dichiara sempre che cosa mostra e il relativo credito, senza confondere un set attuale con un fotogramma del film.















