Per l’anno scolastico 2026/27 il servizio di trasporto destinato agli studenti con disabilità residenti nel Lazio parte da una raccolta organizzata a livello comunale. La misura riguarda chi frequenta una scuola secondaria di secondo grado, statale o paritaria, e chi segue un percorso triennale di istruzione e formazione professionale.
La Regione ha affidato ai Comuni il compito di ricevere le richieste delle famiglie e di inviare il quadro necessario al calcolo del contributo. Il termine indicato per questa trasmissione è il 15 settembre 2026. Per questo la data davvero importante per una famiglia può essere anteriore: il Comune deve avere il tempo di controllare e riunire le domande.
La procedura regionale contiene anche un’indicazione precisa sulla privacy. Nel prospetto inviato dall’ente locale non devono comparire elementi che identifichino lo studente, dati sanitari o copie di certificazioni mediche. Le informazioni personali restano quindi fuori dal documento usato per assegnare le risorse.
